tipica del
sono segni che non hanno un significato univoco e codificato: erano codici fluidi
architettonici e naturali fa di questa tavola un esempio della capacità di Hokusai di fondere mito
impressa da Fernand Mourlot per la Maeght Éditeur
NoName letteralmente significa “senza nome” e vuole evocare tutti gli sconosciuti
HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 12, 1834 sculture tipica delSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tshir (met XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale. Bibliografia ragionata H. D. Smith II, Hokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji, New York: George Braziller, 1988 M. Forrer, Hokusai, London: Royal Academy of Arts, 1991 M. Forrer, Hokusai, New York: